Purtroppo il tempo a disposizione in questo luogo incantato è poco e così dopo un paio d’ore dobbiamo ripartire per Lubiana.

La capitale della Slovenia ci attende con il suo famoso “food market estivo” il Doptra Kuhna dove si possono degustare numerosissimi piatti tipici ed internazionali… la città è gremita di persone in ogni dove ma nel suo esser così caotico è veramente bella e come immaginavo lo sarà ancor di più con il calar della luce quando la sua via principale attraversata dal fiume Lubianica esplode in una miriade di luci, colori e suoni. Magia pura

E’ l’alba quando suona la sveglia e sono pronto a uscire con Luka per cercare quelle atmosfere uniche che solo pochi possono godersi e così è… la città è quasi completamente deserta e devo ammettere che mi sento molto più a mio agio rispetto alla sera prima.

Dopo il sole del primo mattino è la pioggia a tornar da protagonista.

Tra rovesci di pioggia e timidi sprazzi di cielo azzurro arriiamo  al Celje Castle che purtroppo in parte è in fase di ristrutturazione ma tutto questo non nasconde la bellezza di questo castello che sorge su di una collina circondato dal verde. All’interno inoltre vi è la possibilità di vedere un’antica tipografia e se si vuole si può assistere a tutto il processo di stampa. Molto interessante!  Via libera al drone, alla fantasia e poi di corsa a pranzo dove ci aspetta una deliziosa zuppa di funghi porcini.

Il cielo è veramente cupo e minaccioso, uno sguardo veloce al radar meteorologico ed infatti siamo circondati da violenti temporali. Ne attraversiamo alcuni veramente intensi ma per fortuna nostra il viaggio è lungo e così raggiungiamo il sereno proprio mentre arriviamo a Spicnik. Qui conosciamo la “regina del vino” e visitiamo la sua cantina vinicola dal quale possiamo ammirare la bellezza della “Heart Road”, sì avete capito benissimo la strada del cuore perché ammirandola dall’alto questa forma un cuore perfetto! Sembra che colui che abbia reso “turistica” questa località al confine con l’Austria sia stato proprio un fotografo italiano… eheh ironia della sorte.

Salutiamo questo paradiso del vino e ci dirigiamo verso l’ultima tappa del viaggio, Maribor.

Il festival del folklore ci attende con uno strabiliante spettacolo pirotecnico proprio sul fiume a mezzanotte. Cosa chieder di più?

Venti sono le ore di sonno in cinque giorni ma non ci si poteva permettere di perdere l’ultima alba del viaggio e così alle 4 in punto con Luka si va a Malecnik dove una meravigliosa chiesetta spunta dietro ai filari e da lì ammiriamo  un’alba incredibile che ci lascia senza parole.

E così termina il viaggio di lavoro in Slovenia, veramente intenso e ricco di spunti e riflessioni per il futuro. Un grazie di cuore a Feel Slovenia per avermi invitato e a Luka Esenko per tutto quello che mi ha trasmesso, persona e fotografo veramente eccezionale.

Una cosa è certa: “Ci tornerò di sicuro in Slovenia, non c’è dubbio!”